Storia delle vie di comunicazione delle Valli di Lanzo tratto dal libro “VALLI DI LANZO” G. e P. MILONE del 1975

Tutte e tre le valli hanno attualmente la carreggiabile che si prolunga fino alla loro estremità. Da Lanzo al ponte di Germagnano la strada è unica per tutte e tre le Valli. Questo tronco, che misura km. 3 di lunghezza venne costruito nel 1838.

Il primo comune delle Valli che, dando un mirabile esempio di avvedutezza e di ardita iniziativa, si provvedeva di una strada rotabile fu quello di Viù. I lavori furono iniziati nel 1838, ed in quattro anni appena si riusciva a condurli a termine. Per quest’opera il comune spandeva cira L. 400.000. Il benemerito marchese Tancredi Faletti di Barolo facilitò al comune la costruzione della rotabile imprestandogli il capitale  di cui abbisognava senza interesse, e con la facoltà d’estinguere il debito con rate annuali. Alla sua morte il munifico marchese condonò parte del  suo credito. Viù,  riconoscente, gli dedicava il ponte nuovo sulla Stura a metà strada tra Lanzo e Viù ed una via nel paese con una lapide, collocata nella facciata del palazzo comunale, prospiciente la piazza Giovanni Restelle.

Carreggiabile Germaniano-Ceres

La rotabile Germagnano- Ceres fu iniziata nel 1851 e venne appaltata in due tronchi: Germagnano-Pessinetto, Pessinetto-Ceres. Il primo fu aperto al transito sul principio del 1857, ed il secondo nel dicembre dello stesso anno. La spesa era stata preventivata in L. 132.000, delle quali un terzo (L. 44.000) dovevano assere a carico del Governo e della Provincia, ed i due terzi (L.. 88.000) a carico dei comuni delle Valli di Ceres. La spesa effettiva superò di molto la preventivata e raggiunse le L. 222.000. Di queste, L. 82.000 vennero pagate dal Governo e Provincia e le altre 139.500 furono nuovamente suddivise nei comuni delle Valli.

Carreggiabile Ceres-Ala

Dopo l’apertura della Germagnano-Ceres, più volte nel comune di Ala si ventilò il progetto vagheggiato dal paese di costruire una rotabile che lo congiungesse a Ceres. Nel 1871 si passò finalmente dalle parole ai fatti. I lavori iniziarono nel marzo successivo, vennero condotti a termine nel 1873. La costruzione della strada costò complessivamente L. 107.195, che vennero così ripartite. A carico del comune di Ceres L. 38.218, di Ala L. 54.253, di Mondrone L. 3822, di Balme L. 10.920. Il Governo e la Provincia concorsero con un forte sussidio, che venne ripartito fra i comuni in proporzione alla quota versata. Il comune di Ala pagò l’intera sua tangente con 8000 larici, ceduti agli impresari.

Carreggiabile Ala -Mondrone -Balme

Il tronco rotabile Ala-Balme, deliberato 1880 , venne incominciato 1881, condotto a termine il 1° luglio 1887 ed inaugurato il 17 luglio dello stesso anno. La spesa totale ascese a L. 159.516,99 così ripartita: Ala il 44 %, Mondrone il 22 %, Balme il 34 %. Detti comuni ebbero dal Governo e dalla Provincia a scarico della spesa sostenuta L. 68.716,88 di sussidio, ripartite in proporzione alla quota pagata. Il più caldo propugnatore fu il Sindaco di Balme, Signor. Castagneri-Barbisin Antonio, che ebbe un valido sostenitore presso il Governo nel Senatore Michele Bertetti.

Carreggiabile Balme Pian della Mussa

Per cura del municipio di Torino la rotabile da Balme è stata ultimamante (1909-10) prolungata fino al Pian della Mussa, per permettere il trasporto del materiale occorrente alla derivazione dell’acqua potabile del Piano della Mussa. Costò circa L. 350.000.-